Expectation - giocare in EV +

Teoria e consigli sul poker texas limit

Expectation - giocare in EV +

Messaggioda lordkhain » 29 maggio 2008, 21:57

Concettualmente, l'expectation (exp) rappresenta la quantità di bets che immaginate di vincere in media con una determinata giocata: basta considerare i possibili risultati e "pesarli" a seconda della probabilità che accadono. Non vi propongo il classico esempio del lancio della moneta; immagino sappiate già cosa significa "pesare" i possibili risultati... e se non lo sapete l'esempio in chiusura sarà illuminante!

Esempio: siete in straight draw contro un singolo giocatore (L 0,25$/0,50; pot 0,65$; voi 76, altro 44, flop 45T rainbow) che punta 25 cent: chiamare o no? Se chiamate siete 0,25:0,90 rispetto al piatto (1:3,6) mentre siete 1:4,5 di chiudere la scala al turn (8 outs su 47 carte rimaste)... inoltre dal turn la dimensione del bet raddoppia: non serve un genio della matematica per capire che questo è un fold perchè le pot odds non sono sufficienti. Se foste stati contro più giocatori e con un piatto più consistente le cose sarebbero state ben diverse (es.: con 5 giocatori ed un piatto raised pre flop di 2,5$, un bet di 25 cent al flop vi avrebbe messi 1:10 contro 1:4,5 della scala... ottimo!). L'esempio è solo per farsi un idea: in realtà non stiamo considerando alcuni fattori importanti (implied odds, posizione, avversari coinvolti...) che tratteremo più avanti. Nel primo caso completerete il draw troppe poche volte perchè vi garantisca un guadagno nel lungo periodo e quindi, per quanto ci interessa ora, il gioco ha semplicemente EV-.

Pensatela in questo modo: ogni volta che tocca a voi potete decidere tra 3 opzioni ognuna delle quali ha una certa excpectation (fold ha sempre exp zero) e a voi "basta" scegliere quella con exp migliore. Il poker online e live è un gioco di decisioni: voi decidete sempre per il meglio. La cosa sembra semplice ... e spesso lo è! Quando puntate la vostra top pair top kicker su flop sconnsesso e contro 2 giocatori (es.: AJ su J62) volete che la vostra mano sia migliore ora e che lo resti fino al river; quando chiamate/rilanciate in draw volete migliorare e vincere ma giocherete solo se siete in EV+. Per massimizzare le vostre vincite di lungo periodo giocate pensandola così e i soldi verranno da soli. Ovviamente non si riduce tutto a "punta la mano migliore e folda tutto il resto"!
Tente a mente che ogni decisione è indipendente da quelle prima: se puntate una buona mano e subite due rilanci a sinistra dovrete riconteggiare il pot e le vostre odds e decidere nuovamente (pare che siate dietro... e se pensate di essere contro un set o una altro mostro - raise da giocatore passive - avete anche pochi outs). I soldi che avete già investito nel piatto non sono più vostri ed è inutile buttarne altri per rivendicare un diritto che non avete... se sono le odds a dirvelo.

Esempio matematico di media pesata:
Siete al Turn con T9 suited (picche), con un board 642J con due picche. L'avversario punta 1$ su di un piatto di 9$ e siete pressochè certi che abbia un J in mano. Calcoliamo l'Exc di un call. Dalle informazioni che abbiamo il nostro avversario è piuttosto aggressivo e punterà al river anche se dovesse uscire la terza carta di picche; inoltre non si da facilmente per vinto e chiamerà un vostro reraise al 100%. Stiamo investendo 1$ per vincere l'attuale piatto di 10$ più 2 $ al river se completiamo (implied odds); consideriamoci 1:12 rispetto al piatto. La possibilità di completare il nostro flush draw è presto detta: sulle 46 carte non viste solo 9 sono di picche, quindi siamo 9:37 (carte buone/carte inutili), arrotondando 1:4. Ora che abbiamo tutti gli elementi vediamo la nostra exp. Su 46 volte che ci troviamo in questa situazione spenderemo sempre 1$ per vedere il Turn e...

- 9 volte vinciamo 12$. 9x12$= 108$
- 37 volte perdiamo 1$. 37x(-1$)= -37$

Il nostro guadagno di lungo periodo è di 71$ su 46 giocate, cioè circa 1,5$ a giocata. Il call ha un EV+ di 1,5$.
Ovviamente possiamo anche perdere 10 volte di fila... ma chiameremo anche l'undicesima e le successive cento se il call ha l'EV pià alto tra le nostre possibili azioni. Ricordate che un buon giocatore non ha bisogno della fortuna: ci fa a botte e la lascia, mal messa, a chi ne ha bisogno.

Il calcolo dell' EV di cui sopra è fatto in versione "semplificata". A voler essere pignoli ci sono altri elementi da valutare (le carte non viste sono 46... ma se l'altro ha il J possiamo contarne 45; se l'altro ha un tris le carte di picche che mettono una coppia on board non vanno contati come outs completi...) ma per ora a noi non interessano! Se giocate su più di un tavolo non farete tutti questi fanta conti ogni volta; userete una tabellina per sapere l' 1:X della vostra mano a seconda dei vostri outs e lo confronterete con l'1:X offerto dal piatto aggiustato con le implied odds. Facile, veloce ed efficacie. Sta a voi avere una buona lettura del tavolo per saper dare il giusto peso ai vostri outs (un giocatore super passive che vi rilancia ha davvero quel full...).

Se avete dimestichezza con il calcolo dell' EV per il no limit noterete che quello per il limit è molto più facile e spesso più preciso.

Concetti chiave:
- fra le tre scelte a disposizione scelgliete quella con EV più alta
- ogni decisione è indipendente dalle precedenti
- non smettete di giocare i vostri draw in EV + perchè "pare non sia serata..."

Stay :coolguy:
Lavoro o passione? Probabilmente un lavoro appassionante :coolguy:
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