Preflop

Teoria e consigli sul poker texas limit

Preflop

Messaggioda lordkhain » 29 maggio 2008, 21:53

Prima di cominciare con le spiegazioni: per iniziare adottate uno stile pre flop molto semplice. Anche se un errore veniale preflop può mettervi nella condizione di perdere parecchio dal flop in poi è molto meglio iniziare a migliorare il vostro gioco da quando le prime tre comunity cards vengono distribuite. Il gioco preflop è abbastanza standard; il gioco post flop no, ed è da qui che si prendono le decisioni più importanti. Detto questo... si va ad incominciare!

Vi troverete a giocare dal 15% al 25% delle mani preflop, a seconda di quanto il tavolo sia loose o tight (giocatene sempre meno della media degli altri giocatori, i tavolo low-limit tendono ad essere molto loose). Noterete che la percentuale di giocatori al flop sarà spesso superiore al 50%... ottimo, ci sono almeno 2 o 3 giocatori loose che stanno “regalando” dead money ai giocatori più tight!
Criteri per la scelta delle mani (non in ordine di importanza):
- Forza della mano;
- Posizione;
- Numero di callers;
- Tendenze dei giocatori impegnati;
- Pot raised;
- Immagine;
- Abilità personale;
- Stacks.

Ecco una breve analisi.

- Forza della mano: giocate solo mani appropriate alle circostanze e comunque di qualità elevata. Evitate mani a rischio dominazione e mani marginali con piatti modesti.

- Posizione: mano a mano che la posizione migliora avrete sempre più informazioni da sfruttare e le avrete di qualità più elevata (numero di callers e dimensioni del piatto quasi certi). In linea di massima giocherete più tight da early e più loose da late per via delle crescenti odds offerte dal piatto, la quantità di informazioni ottenute e dal vantaggio di gestire il betting da posizioni di controllo.

- Numero di callers. Quanti giocatori sono entrati? Quanti ne entreranno (giocatori a sx tight/loose)?
Esempio: con small PP necessitate di un tris al flop (7,5:1). Spenderete 7,5$ (limit 1$/2$, no raise) per prendere un solo tris che dovrà ovviamente pagarvi di più. Tenendo conto delle implied odds che vi verranno offerte dai bets dal flop avrete in genere bisogno di 4/5 giocatori oltre a voi per un gioco EV+ con le small-PP, anche perché a volte perderete abbastanza con queste mani (quindi vedete di vincere parecchio). Simile discorso per le carte suited (otterrete 3 carte del vostro seme al river circa il 6% delle volte ma verrete pagati per il disturbo!).

- Immagine: non molti giocatori la percepiscono, se non le più palesi (diversi avversari staranno chattando o sono su più tavoli); voi dovete. Se un giocatore tight rilancia da utg probabilmente siete big-underdog (dominati); se lo fa un maniac è probabile il contrario … ma occhio agli altri giocatori. Se voi avete un immagine “tight-buon giocatore”, per esempio dopo un ora di gioco e con uno stack notevole, vi potrebbe capitare di trovarvi heads up contro un giocatore osservante (che potrebbe provare a bluffarvi via ma probabilmente rispetterà un vostro re-raise)… sembrerebbe una bella occasione per un bluff di posizione.

- Rilanci: non fate l’errore di entrare con le mani sbagliate nei pot raised. Generalmente potrete giocare diverse PP se il tavolo è loose ma evitate mani come KTo se non heads up contro un raiser che non rispettate quando c’è un raise pre-flop.

- Abilità: se avete una buona visione del tavolo e un buon gioco dal flop potrete permettervi qualche mano in più; anche una mano come J9s potrebbe garantire un modesto profitto da utg se ben giocata (meglio foldare nel dubbio!!!). Se invece sono già entrati due giocatori abili e avete dei dubbi se chiamare o foldare magari preferite il fold (no, non è paura … avrete draw più costosi e verrete pagati meno!). Quindi più mani contro i giocatori deboli e meno contro giocatori abili (se sono bravi sapranno quando levarsi di torno dai vostri piatti raised; i bravi si rispettano fra di loro… e a volte ne approfittano … ma non così tanto come pensate). Quindi, se il tavolo è loose e con pochi raise pre-flop, permettetevi qualche limp in più da middle e da early specialmente se vi sentite a vostro agio con i giocatori.

- Stacks. Foldate pure un 55 da late se nel piatto sono impegnati solo 3 giocatori due dei quali in short-stack. Più grossi sono gli staks più implied odds vi verranno offerte (parliamo di giocatori loose…); anche se floppate un set e c’è un maniac impegnato non verreste pagati a sufficienza se il suo stack è formato da poche big bet. Il vostro stack condiziona anche alcune giocate: se siete in short vi potreste trovate in all-in dal flop con una mano che avreste foldato in altre circostanze: non dovendo chiamare puntate future basterà un semplice calcolo delle pot odds attuali.

Cercate di evitare da subito i due errori più comuni:
1) Non giocate mani deboli fuori posizione: da posizione potreste anche riuscire a vedere un turn per una sola small bet (cosa buona con mani marginali che tendono a floppare middle pair + gut shot/backdoor) ma sarà generalmente più difficile da early. Attenzione specialmente alle mani offsuit.
2) Evitate cold call con mani marginali, soprattutto se fuori posizione. Se non avete ancora investito nulla nel pot cercate un motivo per non farlo quando c’è un raise prima di voi. Se avete già investito nel pot le cose cambiano (in genere vedrete al 90% se dovesse esserci un raise dopo il vostro limp; vedere un raise dai blinds non è tecnicamente un cold call). Come al solito evitate specialmente le offsuit a rischio dominazione (KTo,QJo… ma anche AJo può essere problematica). Contro un raiser molto tight potreste tranquillamente foldare ATs se heads up.

Nello specifico:

Si possono individuare 4 tipi di mani iniziali:
- Top pair: mani come AJ tendono a vincere grazie al top pair e preferiscono in genere pochi giocatori (se suited se la cavano bene anche in un multiway); rilanciate per limitare il campo perchè vincerete molto più speso contro 2 o 3 avversari piuttosto che contro 5.
- Speculative: mani come 66 e 89s preferiscono molti giocatori, una buona posizione e un preflop n on raised (se raised avrete bisogno di molti callers per chiamare). Tendono a dare set e draw di qualità e non temono la dominazione (se al flop non prendete un buon punto o un buon draw potete foldare tranquillamente).
- Power house: mani come AKs e AA lavorano bene sia con molti che con pochi giocatori (ovviamente meglio se pochi); rilanciare sempre e da qualsiasi posizione è difficilmente un errore.
Trash hands: mani come A6o, K7o, Q8o, J2s... sono praticamente ingiocabili. Vedrete giocatori limpare spesso con queste schifezze... voi non fatelo! L'unica eccezione può essere dai blinds, ma solo per le suited e/o connectors (non giocate J7o neanche per mezzo bet...!!!).

Si possono individuare tre caratteristiche delle mani iniziali:
1) High cards: Possono prendere un buon top pair con entrambe (es KQ).
2) Suited. Compariranno al river esattamente 3 carte del vostro seme solo il 6% delle volte; non è molto ma, le volte che completerete un flush draw, tenderete a guadagnare molto.
3) Connected. Mani vicine in rank (T9) che possono darvi diversi straight draw. Anche se non si vive di sole scale, una ogni tanto non guasta!

Generalmente, perchè una mano sia giocabile, deve essere forte in almeno due caratteristiche. Es.: 98o è un buon connector ma offsuit e con carte basse; T9 suited è un buon connector ed è suited (molto meglio); AQo è molto forte in high cards ma fa poche scale (anche se tutte forti). La qualità più importante è high cards.

Analizziamo brevemente gli aspetti della early position. Non entrerò troppo nello specifico, per ora...
Da early vi mancano informazioni importanti:
- non sapete esattamente il numero di callers;
- non sapete esattamente quanto vi costerà giocare la mano;
- agirete fra i primi in tutti i turni di puntata.
E’ quindi consigliabile giocare poche mani.
Come idea di base: se andreste a vedere un raise con quella mano allora giocatela senza timori; se siete ancora in dubbio giocatela se suited. Se siete in dubbio cercate di prevedere l’azione (spesso nei low-limit ci saranno anche 5-6 giocatori di media sui pot raised) e decidete di conseguenza ma ricordate gli svantaggi di giocare da early dal flop in poi.
Esempio: limpate con KTs (ok, siete un po' loose!) da utg, 2 giocatori limpano, il bottone fa raise, i bui vedono e tutti completano (12 small bets). Al flop: K95 rainbow. Lo sb bet, il bb call, voi raise, due fold, il bottone reraise e lo sb dice cap. Ora dovrete foldare all’evidenza . Non deve darvi molta sicurezza trovarvi 2:22 (1:11) contro un probabile tris (siete a pecora), una doppia coppia (siete a pecora), un K migliore (avrete probabilmente 2/3 outs) od un over pair (ok, 6 outs con 1:11 non sono male). Da Late avreste semplicemente foldato e risparmiato diverse bets. Se invece non siete così fortunati da trovare opposizione ora, vi potreste trovare immischiati in un piatto comunque perso già dal flop al quale parteciperete con un altro paio di big bet.

Ed ecco finalmente le mani.

Early. Pot uraised:

Raise: AA-QQ; A(K-Q)s, AKo.
Call: JJ-88; A(J-T)s; AQo; KQs.

Se il tavolo è loose e passive preflop aggiungete: 77-22; A9s; KJs, QJs, JTs. AJo e KQo possono essere mani problematiche, specialmente da early, ma possono valere un call se pensate di non mettervi in brutte situazioni dopo (la dominazione fa perdere un sacco di bets). Ricordate che dalle prime posizioni, mediamente, si guadagna di meno e si perde di più; meglio giocare tight, specialmente se avete più di un tavolo aperto.
Se il tavolo è loose (5+ giocatori al flop) ma con frequenti raise pre-flop (40%+) limitatevi alle premium e alle PP.
Se il tavolo fosse molto tight allora aprite pure con più mani, anche se il mio consiglio è quello di cercare un’ altro tavolo (a questi stakes dovreste trovarne di molto migliori!!). l motivi sono semplici: la lettura delle mani è più facile e farete meno “errori” (a volte l’unico call che vedrete sarà quello di un pollastro troppo loose ma se il giocatore è tight… occhio!); guadagnerete in fold equity (in heads up o short handed il semibluff diventa utile); le vostre big offsuit si troveranno heads up (ed è bene); i vostri mid-conn si troveranno heads up (e questo è male).

Early. Pot raised:

Reraise: AA-QQ; AKs, AKo.
Call: JJ-TT; AQs. Eventualmente anche con AJs e AQ. Se pensate di riuscire a limitare il campo con un re-raise e non rispettate troppo il raiser allora ok, rilanciate anche con le mani da call.
Se prevedete molti giocatori al flop aggiungete le PP.

Evitate assolutamente le mani a rischio dominazione specialmente se offsuit (vale a dire: foldate ATo e KTo anche se avete un buon motivo per giocarle... lo ripeto spesso perchè è importante!!). Quando c’è un raise davanti a voi, specialmente se fuori posizione, cercate un motivo per foldare… non lo trovate? Cercate meglio…. Ancora niente? Ok allora re-raise al 80% e call al 20% (più o meno, comunque evitate i cold-calls se potete).

Middle. Pot unraised:

Se first in:
- Raise: early + JJ-TT; A(J-T)s; AQ; KQs.
Con AJo potreste proporre raise la metà delle volte.
- Call: early + 99-88; A(9-7)s; A(J-T); K(J-T)s; KQ;

Con callers:
- Raise: AA-QQ; AKs, AQs, AK.
- Call:
- 1 caller: 88-77; Axs, KTs, Q(J-T)s,
- 2 callers: 66-55; JTs
- 3 callers: 44-22; J9s, T9s, 98s.

Cercate di evitare mani trappola come K(J-T)o e Q(J-T)o da middle. Magari giocate il 30% delle volte KJo e QJo giusto per variare un po’ ma solo se pensate di giocarle bene dal flop; se no foldate e aspettate la prossima.

Middle. Pot raised:

Reraise: AA-QQ; AKs, AQs, AK.
Call: JJ-TT; AQ.

Se, come accade spesso a questi stakes, ci sono diversi cold-call allora chiamate con le PP. Per farsi un idea: se vi trovate a fare più di un cold-call all’ora… ne fate troppi! Le possibilità sono due: state giocando troppo loose (se lo fate perché è il tavolo è loose può andare…); state giocando troppo passive (a volte la scelta è tra re-raise e fold!).

Late. Pot unraised:

First in:
- Raise: middle + 99-88; A9s; A(J-T); KJs; KQ.
- Call: 77-66; A(8-7)s, K(T-9)s, K(J-T); Q (J-T)s, QJ; JTs.

Con callers:
- 1 caller: 99-77; AT, Axs; KJ, KTs; QTs; JTs.
- 2 callers: 66-55; KT, K9s; QJ, Q9s; J9s; T9s.
- 3 callers: 44-22; K7s; QT; JT; T8s; 98s.
- 4 callers: Kxs; Q8s; J8s; 87s; 76s.
- 5 callers: Qxs, J7s, J9,T9, 97s, 86s, 56s.

Late. Pot raised:

Reraise: AA-QQ; AKs, AQs, AK.
Call: JJ-TT; AQs.

Più callers ci sono prima di voi più potete allargare il gioco… ma non esagerate! Le PP vanno bene, ma occhio alle mani dominate, specialmente se Offsuit!

Blinds
Se siete first in e il bb è tight allora considerate la possibilità di rilanciare con qualsiasi mano abbiate e di prendere il lead anche al flop se la texture vi pare adatta. Se lo sb è loose… ricordate che la “mano computer” è Q7o quindi giocate almeno da Q9o in su. Se lo sb è un buon giocatore foldate qualche mano in più.
Ricordate che dai bui le vostre odds sono migliori e bastano meno callers (diciamo che valgono doppio: con 4 callers potrete vedere 32s). Evitate comunque mani spazzatura! Non giocate A6o o K7o a meno che non abbiate un ottimo motivo per farlo (first in con bb tight) ma non disprezzate un 76o si ci sono già 3 call. Con molti callers chiamate con any suited e i connectors fino a 65o. Se lo sb è più di metà del bb potete permettervi qualche mano in più, ma sono sottigliezze che si apprendono con la pratica. Se il vostro call chiude il turno di puntata non dovrete temere reraise. Non propongo una tabella perché penso sia superflua da queste posizioni; il buon senso e la pratica saranno sufficienti. In linea di massima lasciatevi guidare dalle pot odds: potreste trovarvi a chiamare raise da BB per il solo fatto di trovarvi 1:11 (vi basta vincere almeno il 9% delle volte per essere in EV+, senza contare le implied odds!!).

In qualsiasi posizione siate, se c'è un raise e un reraise prima di voi giocate solo ed unicamente le premium, con le quali rilancerete la maggior parte delle volte.

Lo schema può sembrare un po' troppo rigido... e lo è! Mano a mano che prendete dimestichezza con il tavolo potete permettervi qualche raise in più e qualche mano extra da posizione. Penso comunque che quello proposto sia un ottimo approccio per chi non ha molta esperienza o per quando non avete informazioni sui giocatori presenti (primi 10/20 minuti di sessione). Se avete la possibilità di consultare "small stakes hold'hem" di Sklansky... fatelo! Troverete mirabilanti tabelle... e spiegazioni approfondite.

Concetti chiave:
- iniziate con un semplice gioco preflop e migliorate subito le vostre abilità post flop
- giocate più loose mano a mano che la vostra posizione migliora
- evitate mani marginali e fuori posizione
- se c'è un raise prima di voi giocate estremamente tight ed evitate soprattutto le mani offsuit e a rischio dominazione
- rilanciate con le vostre mani migliori
- dateci dentro e spaccate tutto!!!

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Re: Preflop

Messaggioda Elanor » 30 maggio 2008, 20:10

Certo che ti sei dato molto da fare. BRAVO RAGAZZO ;) .
Molto utile, almeno per me, anche questo argomento.
Continua così :yes: .
Appena avrò tempo leggerò anche gli altri capitoli, poi ti farò sapere cosa ne penso.
Grazie mille Lord.
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Re: Preflop

Messaggioda Seraf1234 » 3 settembre 2009, 15:19

lordkhain ha scritto:- Numero di callers. Quanti giocatori sono entrati? Quanti ne entreranno (giocatori a sx tight/loose)?
Esempio: con small PP necessitate di un tris al flop (7,5:1). Spenderete 7,5$ (limit 1$/2$, no raise) per prendere un solo tris che dovrà ovviamente pagarvi di più. Tenendo conto delle implied odds che vi verranno offerte dai bets dal flop avrete in genere bisogno di 4/5 giocatori oltre a voi per un gioco EV+ con le small-PP, anche perché a volte perderete abbastanza con queste mani (quindi vedete di vincere parecchio). Simile discorso per le carte suited (otterrete 3 carte del vostro seme al river circa il 6% delle volte ma verrete pagati per il disturbo!).


Ciao,
innanzitutto complimenti per il lavoro fatto, sto leggendo con attenzione e trovo spunti decisamente interessanti.
Approfitto per chiederti un chiarimento sul calcolo che fai da PP a tris, hai scritto 7,5:1, secondo me il calcolo può essere fatto in due modi:
- se al preflop ho una PP, vuol dire che nelle 50 carte rimanenti solo una della 2 può farmi realizzare il tris, quindi 2 carte a favore e 48 contro, ovvero 2:48, che fa 1:24
Altro metodo di calcolo, più complesso, che ritengo più preciso:
- il mazzo è formato da 52 carte, 2 le conosciamo (la nostra PP), 50 invece no, il calcolo combinatorio ci dice che con 50 carte posso realizzare (50 x 49 x 48) / (3 x 2 x 1) = 19.600 terzine non ordinate (leggi flop)
- adesso dobbiamo calcolare quante sono le terzine che ci permettono di realizzare un tris, quindi vado a considerare le terzine che hanno una delle due carte per formare il tris, (non entrambe, altrimenti farei poker) e le altre due diverse tra loro (non uguali, altrimenti farei full), quindi abbiamo:
(2*48*44)/(3*2*1)= 704 casi favorevoli su 19.600 casi possibili, ovvero 3,59%
Per completezza, andiamo a calcolare il rapporto:
19.600 casi possibili – 704 casi favorevoli = 18.896 casi sfavorevoli, di conseguenza il rapporto sarà 704 : 18.896 ovvero 1 : 26,84

Caratteristiche delle mani iniziali:
1) High cards: Possono prendere un buon top pair con entrambe (es KQ).
2) Suited. Compariranno al river esattamente 3 carte del vostro seme solo il 6% delle volte; non è molto ma, le volte che completerete un flush draw, tenderete a guadagnare molto.
3) Connected. Mani vicine in rank (T9) che possono darvi diversi straight draw. Anche se non si vive di sole scale, una ogni tanto non guasta!

Anche qui i miei calcoli mi danno numeri diversi dal 6%: per fare flush al river, ho bisogno di avere almeno 1 carta suited al flop (può comparire in qualsiasi posizione), la seconda carta suited al turn, e ovviamente la 5 carta suited al river:

Per il calcolo combinatorio, le “cinquine” non ordinate che possiamo ottenere con 50 carte sono (flop + turn + river):
(50*49*48*47*46)/(5*4*3*2*1) = 2.118.760
Ora dobbiamo determinare quali cinquine non ordinate ci permettono di fare colore

(11*39*38 + 40*11*38 + 40*39*11)*10*9 / (5*4*3*2*1) = 37.636,5 casi favorevoli
In percentuale, rispetto a tutti i casi possibili, fa 37.636,5/2.118.760 = 1,77%
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Re: Preflop

Messaggioda Seraf1234 » 3 settembre 2009, 15:44

:oops: mi sono accorto di aver fatto un errore.... la carta per fare tris può comparire in qualsiasi posizione, per cui il calcolo corretto è questo (spero!!!):
(2*48*44+48*2*44+48*44*2)/(3*2*1)= 2.112 casi favorevoli su 19.600 casi possibili, ovvero 10,77%
Il rapporto casi favorevoli su casi non favorevoli, di conseguenza, sarà:
2.112 casi favorevoli : (19.600-2.112=17.488 casi sfavorevoli), ovvero 1 : 8,28 circa
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Re: Preflop

Messaggioda lordkhain » 3 settembre 2009, 16:07

Wow quanti numeri :mrgreen:
Vedrò di andare a documentarmi per darti i valori precisi; io mi sono semplicemente fidato di quanto letto in diversi libri sull'argomento (e mi pare che 7,5:1 e 6% fossero i dati più ricorrenti). Calcolo combinatorio? Centra con l'affinità di coppia??? :mrgreen:
Scherzi a parte... grazie per l'intervento ;)
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Re: Preflop

Messaggioda nano75 » 3 settembre 2009, 16:46

ciao ciauz
calcoli e numeri interessanti,perchè non posti qua?
http://www.assodelpoker.com/forum/poker-in-generale-f52/alcune-statistiche-sul-texas-hold-em-t966.html
che siamo in topic 100% :gr8:
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Re: Preflop

Messaggioda Seraf1234 » 4 settembre 2009, 10:29

lo farò con vero piacere!

ciao
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