Muhahahaha
Sto provando un po' di short stack strategy al 6 max su poker room fishosa (dove tengo un basso profilo, solo low stakes). Non sono ancora sicuro che funzioni bene visto che sono a neanche 5 ore di grindaggio ma lascia ben sperare... non parlerò del gain visto che si tratta di una pr.com... non appena arriverà il .it sarò ben lieto di parlare dei risultati, commentarli e filmare sessioni di grindaggio infinito. Per ora aura mediocritas. Le sessioni sono state tutte di 20/30 minuti (+8 o 9 minuti per ridimensionarli) su tutti i tavoli disponibili: ne apro una 30ina, li ridimensiono, ne gioco 18 alla volta e, mano a mano che chiudo i tavoli, li sostituisco con quelli nuovi. Rimasto a 6 tavoli chiudo tutto.
Ho provato a buttare giù due righe e mi farebbe piacere allargare e completare il discorso.
Short Stack Strategy Short Handed NL10
Bank Roll: Giochiamo ben rollati: 200€ ci permettono di giocare 100x ed assorbire comodamente anche le sessioni più nere. Quando siamo prossimi al level up, permettiamoci i primi passi al nuovo stake con 75 buy-in, pronti a tornare allo stake precedente se scendiamo sotto ai 70 buy-in. Ad esempio, proviamo le prime sessioni SSS al NL20 una volta raggiunti i 300€ avendo cura di tornare al 10 se dovessimo scendere sotto i 280€. Queste zone "cuscinetto" sono un buon modo per iniziare ad abituarsi al nuovo stake senza rischiare in modo eccessivo. Aspettando di avere 100 buy-in del nuovo livello non si sbaglia mai.
Se la pr fa ricaricare qualsiasi importo: si entra al tavolo con 2€; si lascia il tavolo con 25BB+; ricarichiamo a 20BB se siamo sotto ai 18BB.
Se la pr prevede ricariche minime di 20BB: si entra al tavolo con 2€; si lascia il tavolo se si superano i 3€ o se si scende sotto a 1,2€.
Gioco Preflop:
Giocare lo stack.
Giocheremo con stack compresi tra i 12BB e i 30BB. Nella scelta tra raise/push e standard 3-bet/push, il vostro stack sarà l'elemento più condizionante.
Giocare le carte.
Non abbiamo molta fold equity e i nostri avversari tendono a pagarci molto spesso i punti... la selezione delle mani inziali gioca un ruolo chiave.
Il principio base della strategia short stack è semplice: ritengo di avere la mano migliore preflop -> voglio limitare l'opposizione e prendere valore -> punto o rilancio.
Giocare la posizione.
Dal momento che le nostre scelte dal flop sono molto limitate, la posizione gioca un ruolo meno importante di quanto siamo portati a credere. Una volta fissati i paletti (es. 77: utg fold, BTN raise), la maggior parte delle scelte sarà dettata dalla nostra mano, dal nostro stack e dal range di mani dei giocatori coinvolti. Rimane comunque un fattore importante visto che a posizione migliore corrispondono informazioni più precise.
Non si chiama praticamente mai. Unica eccezione: le coppie inferiori a 66 e qualche altra mano "top pair like" da SB quando limpano almeno un paio di giocatori con stack maggiore del nostro.
Esempio di Range standard (senza limper):
UTG: AQ+, 99+
UTG+1: AJ+, 88+
CO: AT+, 77+
BTN: 22+, A8s+, ATo+, KT+, QJ+
SB: 22+, Ax, Kx, Qxs, J9s+, JT, 56s-T9s, 68s-T8s
BB contro un limper: stesso range di SB.
Con l'ausilio di poker tracker, la selezione di mani per entrare in Steal va ampiamente modificata. Con bui tight, rilanciamo almeno due volte su tre a prescindere dalle carte ricevute; con bui loose e con lo show down facile, limitiamo le selezione al range proposto per il CO.
Quando si gioca con...
... 25BB/30BB: tendiamo a 3bettare standard invece di pushare direttamente all-in.
... 20BB/25BB: tandiamo a 3bettare standard ma pushamo l'intero range in caso di raise + call.
... 16BB/20BB: quando affrontiamo un rilancio, pushamo quasi sempre.
... 12BB/15BB: modalità gambler "on". Se decidiamo di entrare nel piatto, anche se non ci sono stati rilanci prima, tendiamo ad andare direttamente all-in.
Quando si gioca con 15BB/12BB, entriamo in modalità gambling. Accetteremo alcune giocate con ev neutra o leggermente negativa, pushando direttamente alcune mani che normalmente non avremmo giocato o ci saremo limititati a rilanciare. La cosa ha diversi vantaggi:
- Chi usa poker tracker si troverà con statistiche falsate. Quando affronteremo questi giocatori in modalità Deep Stack avremo un discreto vantaggio.
- Potremo mostrare giocate "discutibili" che contribuiranno a farci pagare di più agendo sulla nostra immagine.
- Produrremo più Rake, sbloccheremo prima i bonus e otterremo più Rake Back.
Pot al flop:
Giocheremo su piatti di minimo 11,5 BB con uno stack rimanente rosicato (25BB/11BB). In caso di donk bet, la scelta è sempre push o fold; in caso di check, andremo all-in moltissime volte anche se dovessimo aver mancato completamente il flop; se siamo i primi a parlare, pusheremo molto spesso. Se proprio dovessimo floppare un mostro, cerchiamo di estrarre valore checkando o puntando poco. Se siamo stati chiamati da due o più giocatori e manchiamo completamente il flop, folderemo spesso. Se ci sembra chiaro di essere dietro, non giochiamo la mano.
I piatti non rilanciati:
Saremo praticamente sempre da BB con una mano marginale e, raramente, da SB per aver completato con una mano "top pair like". Se dovessimo floppare un buon punto (TPGK contro pochi giocatori, doppia, coppia + draw) usciamo puntando piatto e valutiamo se chiamare eventuali all-in. Godremo spesso di odds interessanti e sarà sempre corretto trovarsi in all-in al flop contro due giocatori con draw da almeno 8 out (e in piatti a due quando ci sono già chips in gioco).
Se puntiamo con Top Pair, veniamo chiamati e rilanciati, tendiamo a foldare sempre a meno di non avere qualche draw di supporto (anche una coppia + scala gutshot potrebbe essere sufficiente per chiamare). Sarà spesso una scelta dettata meramente dalle odds.
Se siamo in una situazione di heads up, consideriamo la possibilità di rilanciare preflop per punire il limper. Se non abbiamo rilanciato pre e al flop escono carte basse o board accoppiati, usciamo puntando piatto praticamente sempre; bluffare board con carte alte o coordinate richiederebbe un po' di lettura extra e uno stack più profondo. Se abbiamo statistiche, agiamo di conseguenza. Se chiamati, non investiamo altro a meno di non migliorare. Evitiamo bluff discutibili in all-in visto che il pot è piccolo e anche arrivare allo show down e mostrare 72o avrà i suoi vantaggi.
Turn e River: hem... praticamente non si gioca
Prendete tutto con le pinze... anche se rozza, questa strategia pare funzioare alla grande... il rispetto è azzerato
Ci sono ancora un sacco di cose da trattare (set value, miniraise e over bet... ... ...).
Come on, say something.
