Se ancora non si era capito, gli interessi che ruotano attorno al poker live e online sono molteplici e si vuole introdurre un regolamento che permetta, su scala nazionale, di poter contare su entrate extra da mettere a bilancio, come succede con giochi come lotto e superenalotto, gratta e vinci e simili.
Dopo un periodo iniziale in cui vari circoli sono nati con l'intento di organizzare tornei di poker, attraverso i quali molti giocatori hanno vinto pacchetti per partecipare ai più importanti tornei italiani ed esteri, adesso stiamo attraversando un periodo di transizione nel quale però non si capisce perchè ogni prefettura possa prendere decisioni indipendenti.
Riporto parte di una intervista concessa da Enzo Mastrovita, vicepresidente dell'Associazione PokerOne, a proposito della situazione italiana ed in seguito alla divulgazione della circolare inviata dal Viminale ai prefetti in cui si impone lo stop immediato all'organizzazione di tornei di poker sportivo.
"Ci siamo adeguati alle volontà dello Stato. La nostra associazione ha emesso una nota in cui si spiega che non si potranno organizzare più tornei di poker sportivo fino a nuove disposizioni, se i tempi saranno rispettati entro fine settembre sarà emanato il regolamento preparato dal Ministero degli Interni e AAMS, in cui verranno riportati i requisiti necessari e le disposizioni di maggior rilievo." Prosegue Mastrovita, "per il momento c'è lo stop, e noi dobbiamo rispettarlo.".










