E' stata la stessa Rcs attraverso un comunicato stampa ad annunciare la clamorosa scelta aziendale.
E sarebbe già pronta la piattaforma sulla quale i due quotidiani avrebbero scelto di operare e sarebbe quella di PartyGaming - che per il momento non ha rilasciato dichiarazioni - compagnia presente in Italia con il marchio PartyPoker e che già offre lo stesso servizio anche Intralot Italia. La piattaforma dei nuovi siti potrebbe essere sviluppata da Dada, l'internet company controllata al 49,5% da RCS e che completerebbe così un progetto iniziato nel 2007, quando dalla joint venture tra RCS Digital Bros, nacque fueps.com, sito dedicato ai giochi online. Un portale che anticipava gli Skill Games italiani con largo anticipo e che, a questo punto, era solo una preparazione al lancio del poker.
La scorsa estate la quota di via Solferino è stata ceduta per 1,35 milioni di euro alla controllata Dada che "grazie a questa operazione - spiegò l'azienda in un comunicato - accelera l'ingresso nel settore degli skill games, in primis del poker online".
L'annuncio della nuova piattaforma dovrebbe essere dato a giorni. Ricordiamo che il mercato del poker online in Italia varrà 2,3 miliardi di euro, e che il direttore di Aams Raffaele Ferrara ha annunciato, per l'inizio del 2010, l'avvio del poker cash, modalità di gioco che potrebbe portare a un'ulteriore accelerazione del mercato.
Fonte: www.pokersharks.it
Mi immagino l'italiano medio-(basso) che si legge la Gazza, vede che può giocare a poker con la Rosa e vola ad iscriversi. Basti pensare che al MagicCampionato ci sono più di 100K iscritti..











