Queste sono le regole che ho deciso di seguire per gestire il mio bankroll.
Man mano che troverò spunti per affinare queste regole (spunti che possono provenire sia dalle mie letture che dai vostri suggerimenti) aggiornerò questo primo post.
1. Definisco bankroll la somma che decido di giocare a poker, ovvero la somma che sono disposto a perdere giocando a poker in un arco temporale di un mese.
2. Posso incrementare il mio bankroll al massimo una volta al mese, e versando al massimo il 2% dei miei introiti lavorativi: il poker deve essere uno sport, uno svago, ed in quanto tale sono anche disposto a spendere soldi, ma solo per giocare in modo più efficiente.
3. Gioco il 2% del bankroll, ovvero sono disposto a sopportare una serie negativa di 50 buy-in. Quindi, se ho un bankroll di € 20,00, giocherò i sit da € 0,50; se ho un bankroll di € 100,00, giocherò i sit da € 2,00 e così via.
4. Una volta perso il bankroll, giocherò solo i freeroll, a meno che non ci siano la volontà e le condizioni riportate nel punto 2.
5. Level-Up: solo quando il bankroll me lo consente.
6. Level-Down: se mi rendo conto che il livello superiore è ancora troppo per me, ovvero in fase di tilt.
7. Tornei: posso giocarne solo uno al giorno, eccezion fatta per i freeroll per i quali non pongo limiti.
8. Tornei: il buy-in deve rispettare il mio bankroll.
9. Tornei: posso giocare fuori bankroll solo in due casi:
9a. Conseguendo una vittoria in un torneo e decidendo quindi di rigiocare la vincita in tornei dal buy-in più elevato;
9b. Investendo i bonus vinti con i freeroll.









