Le leggende del Poker vol. 5
Il campione fasullo
Tengo a precisare che, “il campione fasullo” non va confuso con “il professionista mancato, anche se potrebbe diventarlo con il tempo. Ma chi è questa strana figura? Tecnicamente viene anche chiamato: “il campione del virtuale”, infatti, il CF (abbreviazione tecnica) è un tipico giocare online del poker virtuale (senza un centesimo!!!).
Raramente lo si trova dal vivo a meno che, non si metta d’accordo con altri CF per combinare alcune partite totalmente prive di posta. Il CF chiamerebbe questo tipo di gioco: allenamento. Infatti, il CF crede d’essere un vero campione del poker Texas Hold’em perché, per esempio, sbanca tutti su Facebook piuttosto che qualche poker room con le chips virtuali (senza depositare un soldo, tanto per intenderci!).
Già, il CF si vanta con gli amici professando strategie pokeristiche che solo lui conosce. Decine di partite vinte investendo pochissimo del suo finto bankroll che ormai supera i 4 milioni. Il CF è facilmente riconoscibile anche se, spesso, viene fuori solo dopo un lungo discorso incentrato sul tavolo verde. Alla domanda: sai giocare a Texas Hold’em? Risponde fiero: certo! Da quel momento, l’interlocutore di turno, procede con vari racconti che il CF conferma e controbatte con le sue lunghe esperienze. L’interessante discussione potrebbe continuare per ore se non fosse per la fatidica domanda: ma quanti euro/dollari hai vinto? La risposta è molto facile e candida: nessuno! Ecco che viene fuori la vera natura del CF. Da quell’istante la discussione si interrompe che sarebbe inutile parlare con qualcuno che non hai mai giocato realmente. A queste obiezioni, il CF, mostra disdegno e supponenza ribattendo che giocare con soldi veri o finti, non cambia nulla al fine del gioco in sé.
Un fucilata in pieno petto sarebbe la soluzione più consona per debellare un personaggio del genere, ma su queste argomentazioni non verranno dai sviluppate. Tuttavia, il CF, mosso buone intenzioni, potrebbe depositare una piccola somma presso una qualsiasi poker room (non avendo idea di cosa siano metterà del denaro in quella più assurda!) e trasformarsi, pian piano, nel temibile “professionista mancato”.
Al prossimo volume…. “il nostalgico”







