Janus ha scritto:Salentoduracell ha scritto:PS: janus pipton highlander72 papolone percefal spebere oostanoo claudio82 heldor okane Unistas zimzumzam elanor pfanelli ecc ecc...... dove siete???
Mi hai fatto venire la nostalgia, eh si sono anche io del parere che quel campionato non è paragonabile a questo e per salvaguardare il fegato anche io ho deciso di quittare lasciando spazio a chi riesce a divertirsi in questi room italidiote...

Mi ricorda la favola della volpe e l'uva
I donk li troviamo anche in TV e non possono esserci al Campionato ADP? Non mi pare che Phil Ivey o Gus Hunsen rinuncino a giocare le world series solo perchè tra gli iscritti ci sono dei donk, o meglio: quelli che loro reputano dei donk. Poi ognuno è libero di fare le sue scelte... può decidere di giocare da donk, di giocare solo AA e di non giocare per niente.
PePPe26 ha scritto:Ma lo staff di ADP potrebbe limitare i danni facendo un'ulteriore selezione.. come?
Come ti ha spiegato Janus, questa formula del campionato è il miglior compromesso tra le richieste dei giocatori (novizi e veterani) e le richieste delle poker rooms. I veterani chiedono un campionato tra una cerchia ristrettissima di super esperti del texas hold'em, i novizi vorrebbero 31 tappe al mese di soli freeroll, le rooms chiedono sempre nuovi iscritti (che siano campioni o fishettoni a loro non interessa).
Se avessi un dispositivo che mi permettesse di identificare i donk (sempre che la categoria esista) li escluderei senza alcuna pietà ma purtroppo tale apparecchio non è stato ancora inventato. E forse è meglio cosi perchè sono certo che senza donk, in molti si lamenterebbero che nessuno regala piu l'intero stack con carte marginali. E qui a rimpiangere nuovamente i tempi che furono.
Bisogna farsene una ragione e rassegnarsi alla triste e/o felice realtà del poker: le donkate esistono, le commettono i donk che sono consapevoli di essere donk e i donk che pensano di essere i messia del texas hold'em e quindi siamo costretti a conviverci.