Ciao Render, provo a risponderti anche se ci vorrebbe un post luuuuungo lungo

RenderMAN® ha scritto:Giocando soli mani buone, osservando le coppie buone di partenza, percentuali al flop etc....arrivo corto e quasi mai al final table.
Già, capita... ma un gioco tight specialmente nelle fasi iniziali è quello che paga di più, nel lungo periodo. Per "tight" intendo chiuso, ma non con valore assoluto bensì in relazione alle mani giocate dagli avversari.
RenderMAN® ha scritto:... arrivo al tavolo finale strozzato, bui da 1000 ho 1700 fish mi lancio in allin con KQ AK QJ e perdo regolarmente.
Anche questo capita... ma trovarsi con due grandi bui al final table dovrebbe essere abbastanza raro... probabilmente dovresti concentrarti nel gioco di fase intermedia (poco prima della zona bolla e poco prima del final table). Piuttosto che arrivare con 2 bb al final table, provo a raddoppiare prima quando altri giocatori, pensando "devo giocare chiuso per arrivare al final table", iniziano a giocare troppo chiusi e lasciare i bui troppo spesso.
RenderMAN® ha scritto:Sto cercando di seguire la tabella di SKLANSKY
La leggendaria tabella del professor è utile per afferrare l'importanze del binomio mano/posizione ma diventa davvero utile quando non ci serve più... ogni decisione che prendi al tavolo è il sunto di una serie di analisi basate su informazioni complete (le tue carte, la tua posizione, il tuo stack e gli stack degli altri giocatori, la distanza dalle posizioni pagate... ...) e di informazioni incomplete (con che mani pensi che il tuo avversario faccia quella giocata, cosa hai capito dei giocatori presenti al tavolo, cosa pensi che i tuoi avversari possano aver colto del tuo stile di gioco... ...)... alla fine (e intendo "nel lungo periodo") chi sfrutta meglio queste informazioni, sarà mediamente più vincente di chi le sfrutta peggio... si si, tante parole per dire una cosa semplice... ma alla fine è il THE ad essere semplice

RenderMAN® ha scritto:AA, KK, QQ, JJ, Aks sono solo un miraggio da qualche giorno, foldo una mano T8o e manco il full o il poker.
AK e JJ+ non sono un miraggio; sono "Top 3%" quindi mani molto rare... T8o che prende un poker invece è un miraggio (anche se adoro la mano T8

) Non valutare mai le tue scelte basandoti su informazioni che non avevi quando era il momento di fare la tua scelta... penso sia molto importante bloccare il ragionamento al momento giusto, soprattutto in fase di rianalisi. Se giochi mani come T8 lo fai quasi sempre perché hai un motivo particolare (es.: pushi contro i bui dopo aver considerato il tuo stack, il loro stack, il loro range di call, le dimensioni dei bui... ... oppure punisci il limp di un giocatore debole sfruttando la tua posizione e la tua immagine chiusa... ...).
RenderMAN® ha scritto:Domanda: nelle fasi finali, come comportarsi per evitare morire di bui aspettando la mano buona che non arriva mai ?
Questa domanda non è semplice... imho leggi qualcosa sul "ICM"... diceva nonricordochi "in order to live you must be willing to die"... le fasi avanzate sono molto aleatorie (Il margine che hai sugli altri giocatori è più basso quando il tuo stack, in relazione ai bui, è piccolo). Non a caso, i tornei multitavolo offrono la più alta varianza di sempre.
RenderMAN® ha scritto:P.s. Per i principianti e meglio puntare su tavoli normali con 7 minuti a livello, oppure i turbo da 4 minuti (io gioco su questi ultimi x motivi di tempo)?
Conviene di sicuro giocare tornei non turbo... si hanno più mani da giocare, da osservare, da postare sui forum... quindi si fa più esperienza. Giovare i tornei turbo, sia SNG che MTT, ci espone ad un'alta varianza e l'essere bombardati da frequenti showdown con stack ridotti può interferire con il nostro processo di apprendimento.
Potevo risparmiarmi tutto questo polpettone quotando l'ottimo wildshark...

Ma almeno questo lo quoto o mi sento in colpa.
wildshark ha scritto:Posta le mani dubbie