Janus ha scritto:In attesa di organizzare uno spazio dedicato, riporto alcuni stralci estratti da altre discussioni.
( analisi-di-una-mano-f59/nl50-kk-3bet-e-flop-in-3way-t2584.html#p25898 )franky4fingers ha scritto:non è nitty NL2 ma sei tu che lo sei![]()
fino ad NL10 puo' essere cmq profittevole,ma da NL20 inizia ad essere dura per un 15/12,poiche' potrebbe risultare troppo expoitable;a parte i livelli,quello che voglio dire è che dalla fase TAG,bisognerebbe uscire il prima possibile..
Franky propendi per un semiloose?che stats reputi siano un buon compromesso?Io ho giocato sia 9/7 che 23/19 ovviamente i risultati sono diversi, il secondo stile mi espone a varianza molto superiore in quanto mi costringe a spingere frequentemente preflop e come minimo andare in c.bet e 2ndbarellare mentre di contro la prima ha un margine di guadagno che non si può chiamare guadagno
Facciamo un discorso filosofico....
Guardiamo il nostro gioco in generale, senza bisogno di mani specifiche, varianza, stake ecc.....
Tiramo le somme dopo 10M di mani.... avremo vinto e perso stack interi su un numero limitato di buone mani.
Set contro full, scala contro colore ecc... ma su questo genere di mani la nostra edge è microscopica, con un full in mano, andemo allin comunque, anche se sapessimo che al 90% oppo ha un poker...
Pertanto i risultati di questi scontri titanici sono relativamente minimi, e sul lungo periodo tendono a compensarsi.
La nostra edge si misura su mani marginali, sul gioco preflop, postflop e sul betsize.
Se il nostro avversario chiama il rilancio preflop con A7, non è necessario rilanciarlo solo con AK ma possiamo farlo con AK,AQ,AJ,AT,A9,A8, la nostra equity è positiva e non cambia sostanzialmente. Certo, ci sembrerà di perdere più spesso, ma solo perché giocheremo più spesso. La varianza sembrerà più alta solo perché rispetto ad un gioco nit, ci troveremo più spesso in situazioni difficili, ma capisci facile che il profit quintuplica.
In realtà, una cosa che ho capito sulle mie spalle, è che non esistono stat ideali per il NL (per il fixed è diverso) soprattutto shorthanded, diciamo che dovresti essere tanto più LAG tanto quanto i tuoi avversari ti permettono di esserlo.
Facciamo un esempio, giochiamo in un tavolo Nittissimo contro 5 giocatori (VP9/PF7/3B10)... rilanceremmo TUTTE le mani, vinciamo minimo il 55% dei piatti preflop, in caso di 3bet (il 10% delle volte) potremo foldare sempre (ma ci daranno qualche AA pure a noi ?) Il restante 40% delle mani ce lo giochiamo conoscendo perfettamente il range di oppo....il quale hitterà al massimo il 30 % dei flop, e se giochiamo sufficientemente aggro folderà il resto....
Su questo tavolo, probabilmente non andremo mai allin, perché un nit non pusha senza nuts, ma potremo portare via i soldi con la carriola...
L'esatto contrario in un tavolo fortemente loose, contro oppo (80/40) oppure (50/7), dovremo stare più attenti, e sicuramente voleranno gli stack, staremo fuori da molti piatti, ma ogni volta che giochiamo portiamo a casa la pagnotta...

Molto più verosimilmente ci troveremo in una situazione di mezzo, e dovremo giocare le nostre mani in funzione dello spot, ovvero: possiamo rubare i bui a giocatori chiusi, o 3bettare light giocatori weak, non possiamo solo giocare AK perché è top 9% e foldare 84s perché è top 60%
Bya




