Non credo di essere quello che ha vinto di più su GD...o almeno lo spero visto che ci ho giocato pochissimo.
Siamo un po' OT (pensavo aprissi un thread in sezione strategia

) ma ti rispondo volentieri.
1) Stove è molto utile per farsi un'idea precisa del valore di showdown della nostra mano rispetto ad un range. Il caso più semplice: siamo di Big Blind in un tavolo cash (NL100) con AJ suited, tutti foldano tranne lo Small Blind che muove all-in. Qui la decisione è semplicemente dettata dal range di mani di villain e dalle pot odds. Mettiamo caso che villain sia rimasto un po' corto (30€). Le odds offerte sono abbastanza rigide (vicine a 1:1, 50% del piatto) ma se abbiamo già visto quel giocatore fare queste mosse con mani marginali o lo pensiamo in tilt potrebbe essere una buona idea chiamare. Contro un giocatore tight (77+, AJ+) conviene semplicemente foldare (poker stove ci da un 37% di vittoria) ma contro un giocatore molto più loose (22+, Ax, tutte le combinazioni con entrambe le carte T+, alcuni connectors) ci troviamo invece con un solido 62% (con odds di 1:1 vale di certo il call). Confronti possibilità di vittoria con il piatto ed il gioco è fatto. Obv stove è utile anche per altre cose
2) La tabella di cui parli serve per rapportare le tue possibilità di vittoria (ad es.: hai 4/5 colore al flop, hai il 35%, circa 1:2, di completare ....) alle odds offerte dal piatto (... e il tuo avversario va all-in di 5€ su di un piatto di 10€). Se le odds offerte sono migliori di quelle che hai di completare il tuo punto la giocata ha un valore atteso positivo; altrimenti vuol dire che, alla lunga, stai perdendo dei soldi perchè la giocata ha valore atteso negativo. Qui ti trovi 1:2 di chiudere il punto e 1:3 rispetto al piatto. Chiama.
