| Tempo di bilanci dopo un anno di poker legale |
| Lunedì 14 Settembre 2009 00:00 | |||
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Gli operatori hanno fatto un bilancio di questi primi 12 mesi in cui il poker ‘for money' ha registrato cifre da capogiro e un successo che ha superato abbondantemente qualsiasi previsione. Basti pensare che nel suo primo anno di vita il poker virtuale a soldi veri ha raccolto 1 miliardo e 365mila euro, portando nelle casse dell'Erario ben 50 milioni di euro. Una partenza sprint che ha messo d’accordo tutti i vari operatori nell'affermare che il mercato italiano è pronto per affrontare l'introduzione del gioco cash, ponendo però l'accento su questioni legate alla responsabilità sociale del gioco con particolar riguardo alle ludopatie ed al controllo del bankroll. Si stima infatti che ad oggi i giocatori italiani spendano in media 6 € e che questa spesa sia in costante aumento; questo il giudizio di Lorenzo Stoppini di Snai Poker : “Sappiamo che avremo il 33% di aumento di spesa per i giocatori, oltre all'incremento dei giocatori italiani che passeranno ai .IT su cui si farà poker cash e che avranno piacere di giocare con gli operatori italiani". L'iter legislativo per l'introduzione del cash game ha fatto il suo corso, adesso il decreto attuativo è sottoposto all'approvazione degli stati membri. Se nessun parere contrario giungerà da Bruxelles, tutto sarà pronto tra la fine del 2009 e l'inizio del 2010. Il mercato del poker onlineGioco Digitale 31,6% 512,2 milioni di euro Microgame 26,2% 427,6 milioni di euro Lottomatica 14,2% 231,3 milioni di euro Pokerstars 7,4% 120,8 milioni di euro Bwin 6,2% 101,8 milioni di euro Snai 5,7% 93,2 milioni di euro Sisal 3,4% 55,4 milioni di euro Lsp 2,3% 37.9 milioni di euro Eurobet 2% 32,3 milioni di euro Cogetech 0,6% 9,6 milioni di euro Partypoker 0,3% 4,2 milioni di euro
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