To Bet or not To Bet, questo è il dilemma…recitava Amleto in una partitella a poker con Laerte, Rosencrantz e Guildenstern, dopo che Laerte aveva visto le sue puntate al flop e turn.
Nella prima parte abbiamo visto quanto equity e giocabilità di una mano la rendono più o meno idonea ad essere rilanciata preflop. Stavolta, andremo ad analizzare quali sono i fattori che migliorano o peggiorano queste caratteristiche.
Con la precedente normative sul gioco online in Italia, lo stile più diffuso, se non l’unico, di giocare Poker Holdem era No-Limit (NLH) o al massimo Pot-Limit (PLH),
Fino ad oggi avremo letto tanti articoli che ci parlano di Odds & Outs, Equity ecc… ma spesso questi si riferiscono al cash game, dove ogni mano ha una storia a se, e sappiamo che la nostra equity (eq), ovvero quanto prenderemo nel lungo termine in quella situazione, è sempre pari al piatto moltiplicato per le probabilità che abbiamo di vincerlo.
Nel Poker Texas Hold’em senza limiti di puntata, prendere la decisione migliore al momento del River può essere difficile, se si hanno in mano carte modeste e ci si trova in una delle posizioni iniziali.
Continuiamo la nostra guida sui tornei multitavolo (MTT) andando ad analizzare altre tipologie di avversario che possiamo incontrare al tavolo da gioco