La tensione tra la Juventus e Federico Chiesa ha raggiunto un nuovo apice. Il club bianconero ha preso una decisione che non lascia spazio a dubbi: l’esterno azzurro non si allenerà più con la prima squadra, ma verrà relegato a lavorare con i giocatori in uscita, in attesa di trovare una nuova destinazione. Una mossa che conferma la volontà della dirigenza bianconera, capeggiata da Giuntoli e Thiago Motta, di separarsi dal giocatore entro la fine del mese di agosto.
La Juventus spinge per la cessione: evitare la perdita a zero
Federico Chiesa è da tempo consapevole di essere fuori dal nuovo progetto juventino, nonostante un contratto che lo lega al club fino al 2025. Tuttavia, la Juventus non può permettersi di perdere un giocatore del suo calibro a parametro zero il prossimo anno. Per questo motivo, la dirigenza sta cercando di piazzarlo sul mercato per una cifra vicina ai 25 milioni di euro, corrispondente al residuo a bilancio del suo cartellino e del suo stipendio al lordo.
Il timore principale della Juventus è che Chiesa possa già aver raggiunto un accordo con un’altra squadra per la stagione 2024/25, un’eventualità che farebbe svanire la possibilità di ottenere un ricavo immediato per le casse bianconere. Tuttavia, la scelta di escluderlo dalla prima squadra potrebbe incentivare il giocatore stesso a spingere per una cessione immediata. Infatti, allenarsi con i partenti, senza possibilità di scendere in campo con i titolari, potrebbe convincerlo a cercare una nuova avventura già in questa sessione di mercato.
L’interesse delle big e gli scenari futuri
La situazione di Chiesa ha inevitabilmente acceso l’interesse delle big del calcio italiano. Inter e Milan sono le squadre maggiormente alla finestra, pronte a cogliere un’occasione di mercato vantaggiosa. La scorsa settimana, l’agente di Chiesa, Fali Ramadani, ha incontrato entrambe le dirigenze per esplorare possibili soluzioni. Per l’Inter, che ha appena visto sfumare l’obiettivo Gudmundsson, Chiesa rappresenterebbe un acquisto importante, sebbene restino dubbi sulla sua adattabilità al 3-5-2 di Simone Inzaghi. Il Milan, invece, potrebbe vedere in Chiesa un jolly di mercato, un colpo in grado di aggiungere qualità e profondità alla rosa rossonera, come sottolineato anche da Ibrahimovic.
Nelle ultime settimane, Chiesa è stato accostato anche a Napoli e Roma, ma l’interesse sembrerebbe essersi affievolito, con i partenopei più orientati su altre soluzioni tattiche e i giallorossi che hanno già acquistato Soulé. Anche le piste estere, come quelle che portavano alla Premier League e al Bayern Monaco, sembrano meno calde rispetto a luglio. Tuttavia, con la decisione della Juventus di metterlo ai margini, è probabile che nuovi sviluppi si susseguano rapidamente, riservando ulteriori colpi di scena in queste ultime due settimane di mercato.
